mercoledì 23 ottobre 2019   12:25

Mondo di mezzo, per la Cassazione non fu mafia

Con la sentenza della Suprema Corte è stata riconosciuta solo l'associazione a delinquere "semplice"

di Redazione
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Mondo di mezzo non è mafia. Lo ha deciso la Cassazione. I giudici della VI sezione penale della Suprema Corte hanno stabilito che l'organizzazione a delinquere capeggiata dall'ex Nar Massimo Carminati e dall'ex ras delle Cooperative Salvatore Buzzi non è stata un'associazione di stampo mafioso ma un'associazione a delinquere 'semplice'. Decadono così le accuse di aggravante mafiosa ex articolo 416 bis.

Con la sentenza della Suprema Corte diventano definitive le condanne per 8 dei 32 imputati del processo. Per gli altri 24, tra i quali Massimo Carminati, Salvatore Buzzi e Luca Gramazio, le pene andranno dunque ridefinite in un nuovo processo d'Appello.

Raggi: «Confermato sodalizio criminale»

La sindaca di Roma, Virginia Raggi ha parlato di sentenza che «conferma comunque il sodalizio criminale». «È stata scritta una pagina molto buia della storia di questa città. Lavoriamo insieme ai romani per risorgere dalle macerie che ci hanno lasciato, seguendo un percorso di legalità e diritti. Una cosa voglio dire ai cittadini onesti: andiamo avanti a testa alta».

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Mondo di mezzo Roma Cassazione

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