giovedì 23 aprile 2020   11:33

Si dimette il sindaco di San Vito sullo Ionio dopo l’inchiesta sulle mazzette per il parco eolico

Il primo cittadino Alessandro Doria, posto ai domiciliari, è indagato per istigazione alla corruzione e corruzione. L'indagine partita dalla denuncia di un amministratore locale 

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Arrivano le dimissioni del sindaco di San Vito allo Ionio, Alessandro Doria.

Il primo cittadino, indagato per istigazione alla corruzione e corruzione per l’esercizio della funzione, è stato arrestato e posto ai domiciliari nella giornata di ieri.

La costruzione del Parco eolico

Le indagini ebbero inizio nell’estate del 2019 a seguito della denuncia di un amministratore locale del comprensorio soveratese, in relazione a un presunto caso di corruzione nell’ambito dell’iter per la realizzazione del parco eolico nel territorio del comune di San Vito sullo Ionio, in provincia di Catanzarp.

Le presunte mazzette

Secondo le risultanze delle indagini svolte dai carabinieri della Compagnia di Soverato, il sindaco Doria avrebbe richiesto, tramite la persona che ha denunciato, 5 mila euro ai dirigenti della società "Parco Eolico di S. Vito", incaricata della realizzazione della struttura, per portare all'ordine del giorno del Consiglio comunale lo svincolo demaniale degli "usi civici", provvedimento necessario per il completamento del progetto, avviato nel 2002. Ad avvenuta deliberazione favorevole, il primo cittadino avrebbe ottenuto l'ulteriore versamento di 75 mila euro.

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