sabato 24 ottobre 2020   09:10

Castrovillari, silenzio e tavoli vuoti nella prima notte di stop alla movida

Pochissimi avventori seduti ai tavoli degli esercizi che hanno il permesso di rimanere aperti fino alle 24. Timori per il collasso delle attività economiche

di Vincenzo Alvaro
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Regna il silenzio nelle strade del passeggio cittadino. Dopo le 21 lo stop alla movida decisa dall’ordinanza del sindaco di Castrovillari Lo Polito per la tutela della salute e per salvaguardare le persone più fragili e vulnerabiliin vigore da ieri e per tutti i fine settimana fino al 13 novembre ha sortito l’effetto sperato.


Nessuno per strada e pochissimi avventori, per lo più giovani, ai tavoli di quegli esercizi commerciali che hanno il permesso di restare aperti con servizio ai tavoli. Bocche cucite tra i commercianti e gli imprenditori di pub e bar che temono, però, la crisi del loro settore in un periodo già difficile anche con le prospettive negative che si intravedono per il costante aumento dei contagi a livello nazionale.

I controlli affidati alle forze dell’ordine con pattugliamenti anche nelle altre zone del passeggio o del ritrovo dei giovani (come la “villetta gialla”) o le pertinenze attorno al Protoconvento francescano, nel centro storico della città, hanno registrato il deserto più assoluto. Ma tra i genitori e gli adulti cresce la preoccupazione per gli assembramenti nelle case private dei giovani che non si vedono per strada. Mentre i gestori dei locali soprattutto delle arterie interessate al blocco del passeggio dalle 21 alle 5 di domenica mattina sono seriamente preoccupati per la tenute delle loro attività.

 

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