lunedì 23 novembre 2020   21:15

Sanità Calabria, Conte: «Abbiamo un nome, in Cdm si deciderà il commissario»

VIDEO | Il premier, ospite di Lilli Gruber parla anche del nuovo Dpcm in vista delle feste: «Se i dati lo confermeranno, entro fine mese non ci saranno più zone rosse». Sì alla riapertura dei negozi per lo shopping ma per gli impianti sciistici si valuta la chiusura (ASCOLTA L'AUDIO)

di Redazione
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Dall’emergenza coronavirus ai temi della politica, del lavoro e dell’economia passando per la nomina del commissario alla sanità della Calabria. Sono questi alcuni degli aspetti analizzati dal premier Giuseppe Conte nel corso della ultima puntata di Otto e mezzo, la trasmissione condotta da Lilli Gruber in onda su La7.

Per Natale «misure ad hoc»

In particolare, a giudizio di Conte, «Il periodo natalizio richiede misure ad hoc. Si rischia altrimenti di ripetere il Ferragosto e non ce lo possiamo permettere: consentire tutte occasioni di socialità tipiche del periodo natalizio non è possibile».

La seconda ondata di coronavirus ha sorpreso l’Europa ma, grazie alle misure restrittive adottate due settimane fa, in Italia «l’indice Rt, ovvero la velocità del contagio è passato da 1,72 al 1,44%», specifica.

Spostamento tra Regioni

E ancora: «Sullo spostamento tra regioni a Natale, ci stiamo lavorando ma se continuiamo così a fine mese non avremo più zone rosse ma arancioni e gialle». In merito allo shopping, «l’indirizzo del Governo - aggiunte Conte - è quello di garantire il tradizionale scambio dei doni e quindi lo shopping. Pensiamo di dilatare gli orari di apertura dei negozi evitando assembramenti. Vogliamo far correre l’economia».

 

La nomina di un commissario in Calabria

Un altro passaggio ha riguardato la nomina del commissario alla Sanità per la Calabria dopo il valzer di candidature non andate a buon fine: «Abbiamo un nome. Speriamo - anticipa - di poterlo annunciare già da domani in occasione del Consiglio dei ministri».  

No alle vacanze sulla neve

Cattive notizie per gli appassionati della montagna: «Non possiamo concederci vacanze indiscriminate sulla neve. Anche per gli impianti da sci - precisa Conte - il problema del protocollo è un conto ma tutto ciò che ruota attorno alle vacanze sulla nave è incontrollabile e con Merkel e Macron in Europa stiamo lavorando a un protocollo comune europeo. Non è possibile consentire vacanze sulla neve, non possiamo permettercelo».

La scuola

Altro tema ha riguardato la sospensione delle lezioni: «Cercheremo di aprire le scuole prima di Natale. Stiamo lavorando per questo», sottolinea.

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coronavirus giuseppe conte

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