sabato 20 ottobre 2018   17:55

Vedere con gli occhi di un cane, il legame tra Tommaso e la sua Samantha

VIDEO | È un amore incondizionato quello tra un cane guida e il suo padrone che lancia anche un appello: «Rimuovere le barriere architettoniche che limitano la nostra libertà dovrebbe essere una priorità»

di Rossella  Galati
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Samantha è un dolcissimo cane guida che da 8 anni accompagna Tommaso, che nel 2005 è stato colpito da paralisi oculare. «Ho avuto una paralisi agli occhi, un trauma. Ho subito otto operazioni ma non ho risolto niente. Da quel momento la mia vita è cambiata parecchio. Ho affrontato tanti problemi, tante difficoltà. Piano piano, con il passare del tempo, mi sono adeguato a tutto. Adesso vado avanti e se posso aiuto anche qualcuno che si trova in difficoltà».


Una libertà già limitata quella di Tommaso, che vive a Gimigliano, alle porte di Catanzaro, e di tante altre persone che come lui convivono con la disabilità che quotidianamente si scontra con barriere architettoniche. «Difficoltà ne incontriamo tutti i giorni. Troviamo ostacoli dappertutto. Lungo i marciapiedi ci sono macchine e moto, buche, piante, gente che parcheggia sulle strisce. E purtroppo c'è il rischio che le macchine ci vengano addosso. Questo è un problema non solo per i disabili ma anche per mamme con le carrozzine, anziani, bambini. Le barriere architettoniche sono tante ed eliminarle dovrebbe essere una priorità».


Barriere che Tommaso cerca dunque di superare grazie a Samantha e al suo incondizionato amore. «E' con me da quando aveva quattro mesi e mezzo. L'ho abituata ad andare nei locali, nei bar, all'ospedale, all'asl. Samantha per me è tutto».

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