lunedì 15 aprile 2019   08:54

Svimez, governi “chiacchieroni”: su fondi Ue troppe parole, poca spesa

L' Associazione per lo sviluppo dell'industria nel Mezzogiorno rileva diverse criticità nella gestione del Fondo di sviluppo e coesione 2014-2020: solo il 5 per cento delle risorse monitorate risulta impegnato e meno del 3 per cento pagato

di Redazione
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Si è svolto a Roma presso la Svimez (Associazione per lo sviluppo dell’industria del Mezzogiorno) un seminario dedicato alle “Risorse per le politiche di coesione”. L’obiettivo perseguito è stato quello di individuare i problemi che impediscono un pieno ed effettivo utilizzo delle risorse disponibili soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno, attraverso una riflessione analitica da parte di rappresentanti delle istituzioni centrali e regionali e delle associazioni competenti sulla materia.

 

Fondi 2014-2020

Antonio Caponetto (Direttore dell’Agenzia per la coesione territoriale) ha rassicurato sull’andamento degli impegni e dei pagamenti dei fondi strutturali, illustrando i dati al 31 dicembre 2018 del fondi strutturali del ciclo 2014-2020, articolati per singola regione. Per quanto riguarda la gestione del Fondo Sviluppo e Coesione ha sottolineato la complessità e diversificazione dei meccanismi gestionali (piani stralcio, piani operativi, patti per il Sud), evidenziando tuttavia come il sistema delle politiche di coesione sia quanto di più trasparente possa esistere, in quanto permette di avere informazioni su qualsiasi progetto monitorato. L’andamento complessivo della gestione del Fsc 2014-2020 risulta assai critico in quanto solo il 5 per cento delle risorse monitorate risulta “impegnato” e meno del 3 per cento risulta pagato.

 

La Basilicata

Elio Manti (direttore Dipartimento programmazione e finanze della Regione Basilicata), dopo aver illustrato le dinamiche della spesa del settore pubblico allargato in Basilicata, ha evidenziato, attraverso l’esposizione di due casi, le problematiche connesse alla tempistica delle varie fasi procedurali: dalla delibera Cipe di assegnazione delle risorse alla realizzazione dell’intervento (con liquidazione del saldo) sono passati in un caso ben 57 mesi, in un altro 36 mesi. Antonio Bernardo (Autorità di gestione Por Fesr della Regione Basilicata) ha illustrato l’andamento nella gestione del Programma Operativo, evidenziando le difficoltà gestionali del percorso amministrativo all’interno degli enti locali e la necessità di una azione coordinata.

 

Svimez: annunci senza attuazioni

A conclusione dei lavori è intervenuto il direttore della Svimez Luca Bianchi, che ha dichiarato che «anche a livello di governo spesso non c’è stata un’adeguata attenzione a livello di spesa. I vari esecutivi, molte volte, si sono accontentati di annunciare gli stanziamenti, senza poi seguire il percorso di attuazione. La conseguenza è che la spesa in conto capitale del 2018 è di oltre 10 miliardi meno della fase pre-crisi: 10 miliardi vuol dire, secondo le nostre stime, in termini di crescita, circa 2 punti di Pil in meno nel Mezzogiorno».

 

 

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Europa politica Svimez Mezzogiorno Bandi europei

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