giovedì 18 aprile 2019   11:06

Reddito di cittadinanza, l’Inps “sbarella”: «Non vi basta? Trovatevi un lavoro»

Il profilo Facebook istituzionale dell’ente è impegnato nelle ultime ore a rispondere a centinaia di domande e dubbi di utenti che non sempre trovano dall'altro lato risposte altrettanto istituzionali ma anzi... secche, dirette e pure piccate

di M. S.
90 condivisioni

«Non rispondete al posto nostro o dobbiamo bloccarvi», «Le ripetiamo: se usa Facebook e si fa i selfie con le orecchie da coniglio sa anche richiedere un pin». «Invitiamo chi non è soddisfatto dell’attuale remunerazione del reddito di cittadinanza a non praticare parassitismo economico ma a trovare una vera occupazione produttiva». No, non sono i commenti sulla pagina Facebook di profili fake che si sfogano dietro una tastiera e un pc. Sono le risposte, qualcuno già le definirebbe memorabili, a dubbi e  richieste di utenti sul reddito di cittadinanza postati sul profilo Facebook istituzionale “Inps per la famiglia” che di istituzionale hanno purtroppo ben poco.


Ma è davvero una pagina ufficiale? La risposta è sì. La presenza della spunta permette di individuare le pagine verificate. Nella sezione dedicata alla descrizione si legge poi: “Benvenuto. Questa è la pagina ufficiale dell’Inps per la Famiglia”. Le persone che la gestiscono, inoltre, apparterrebbero all’ente: “Post e risposte nei commenti sono a cura dei funzionari della Direzione Relazioni Esterne che si avvalgono, in caso di questioni più complesse, della professionalità di esperti della materia della Direzione centrale Prestazioni a sostegno del reddito”.


Insomma, il luogo apparentemente giusto per chiedere informazioni. Il problema è che la pagina in questione non si è dimostrata pronta a ricevere quell’assalto che i giornali avevano ipotizzato qualche mese fa, fisicamente agli sportelli e che, quasi improvvisamente e come fiume in piena, si è riversato invece su Facebook.


Da due giorni, la pagina “Inps per la famiglia”, messa a disposizione dall’istituto per dialogare con i cittadini, è infatti subissata di commenti, domande e richieste di aiuto. Una folla intera si è riversata sulla pagina social generando confusione e, osservando le risposte di chi la gestisce, evidentemente parecchia frustrazione.


Risposte secche, dirette e pure polemiche in alcuni casi, completamente al di fuori dei canoni della del dialogo che ci si aspetterebbe da una Pubblica amministrazione. E così il profilo sta letteralmente spopolando sul web guadagnando una pioggia di like e un boom di contatti non già per le notizie sul reddito di cittadinanza ma proprio per le rispose spazientite dello spavaldo admin che qualcuno ha già definito un “Eroe nazionale”.

 

LEGGI ANCHE:

TAG
reddito di cittadinanza inps

Articoli Correlati

X
Contenuti sponsorizzati
Se vuoi ricevere gratuitamente tutte le notizie sulla Calabria lascia il tuo indirizzo email nel box sotto e iscriviti: