giovedì 5 settembre 2019   20:07

«I corpi sono in quel burrone»: padre e figlio rinvenuti grazie alla veggente

VIDEO | Dopo il caso di Bisignano, Elisa contattata anche dai familiari di Rosario e Salvatore Manfreda, scomparsi nel giorno di Pasqua nel Crotonese: «Hanno letto il vostro articolo e mi hanno chiamato»

di Salvatore Bruno
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Anche nel ritrovamento dei presunti corpi di Rosario e Salvatore Manfreda, per avere la certezza che si tratti di loro bisognerà attendere gli esiti degli esami clinici, sarebbe stata determinante, come nel caso di Luigi Fumarola, la consulenza di una medium, Renata Soli, in arte Elisa, di origini siciliane ma residente a Parma, nota alle cronache nazionali anche per altre vicende di cronaca nera, tra le quali quella dell'omicidio di Sara Scazzi, ad Avetrana.

Un burrone e una stradina bianca

La sensitiva, secondo quanto lei stessa riferisce, è stata contattata dai familiari dei due allevatori, padre e figlio, di 68 e 35 anni, scomparsi il giorno di Pasqua da Petilia Policastro, i quali avevano appreso delle sue doti di chiaroveggenza proprio leggendo l'articolo del nostro network sull'analoga vicenda di Bisignano. «Mi hanno contattata il 2 settembre - rivela Elisa - e ci siamo sentiti telefonicamente il giorno successivo. Mentre parlavo con loro sono andata in trance ed ho visto un burrone ed una stradina bianca non asfaltata: i due corpi di Salvatore e Rosario erano lì, uno più avanti, l'altro più indietro». Nella mattinata del 4 settembre poi, sul posto indicato dalla medium, a Vardaro di Mesoraca, si è recato uno degli altri figli di Rosario, fratello di Salvatore, di buon mattino. E come gli aveva rivelato Elisa, ha rinvenuto i cadaveri, in avanzato stato di decomposizione. Tramite i vestiti, corrispondenti a quelli indossati al momento della scomparsa, ha riconosciuto come i due congiunti.

Ho pianto per loro

Il dirupo è molto vicino all’abitazione ed all’azienda del cinquantenne Pietro Lavigna, una delle persone arrestate con l'accusa di aver assassinato le vittime. In carcere è finito anche Salvatore Emanuel Buonvicino, 20 anni, mentre una terza persona, destinataria della misura di custodia cautelare, Pasquale Buonvicino, 52 anni, padre di Salvatore Emanuel, risulta al momento irreperibile. «Ho pianto per loro come per Luigi - dice la sensitiva - Li ringrazio per aver creduto in me e mi auguro che possano avere giustizia e una serena sepoltura, così che i familiari possano rendergli omaggio».

 

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